Si è conclusa con grande successo la Notte Romantica di Summonte lo scorso 22 giugno. Manifestazione fitta di interessanti iniziative e interventi di eccezione a partire dalla presentazione nella sala consigliare dell’App instanteat scelta da Summonte per la valorizzazione del territorio e il libro “L’estetica del decanter” dello scrittore campano, seguito da milioni in tutta Italia, Luca Cantore D’Amore.

In un sala gremita in un caldissimo pomeriggio di inizio estate si è raccolta l’amministrazione di Summonte con il sindaco On. Pasquale Giuditta, il vice sindaco Stanislao Saccardo, l’assessore Virginia Dello Russo, l’Ing. Antonio Iannuzzi per instanteat accompagnato da Veronica D’Arienzo, responsabile comunicazioni esterne per Analist Group, ha moderato Donatella De Bartolomeis casa editrice Il Papavero.

Che sarebbe stato un successo c’era da aspettarselo, d’altronde Pasquale Giuditta e la sua amministrazione non si smentiscono mai. Sono ormai maestri d’eccezione nella creazione e organizzazione di eventi conosciuti in lungo e in largo che fanno confluire nel piccolo borgo di Summonte turisti provenienti dall’Italia e non solo. Nelle ultime settimane, infatti, abbiamo avuto modo di vedere l’istrionico sindaco in centro con un gruppo di turisti arrivati addirittura dalla Mongolia, Lituania e dal Messico per vedere la Torre Angioina, e il grande Pasquale Giuditta è stato la loro guida per una parte della visita. Cosa chiedere di più? Un amante del territorio, un appassionato e un propulsivo Giuditta è il sindaco che tutti vorremmo avere.

“La decisione di creare tale applicazione è stata presa perché la società cambia e la globalizzazione non interessa soltanto gli altri ma ognuno di noi. Così chi vuole promuovere il proprio territorio deve stare al passo con i tempi e dare la possibilità di essere apprezzati anche da chi vive lontano e desidera dopo aver visitato Napoli e la Costiera Amalfitana conoscere l’entroterra” sottolinea il sindaco.

Una serata all’insegna del connubio tra innovazione tecnologica e tradizione e amore per il territorio.

L’Ing. Iannuzzi rafforza il pensiero dell’On. Giuditta quando aggiunge ” Il territorio va raccontato. Le amministrazioni hanno il dovere di valorizzare il territorio e colmare il gap che c’è tra la cittadinanza e gli amministrativi. Le moderne tecnologie sono uno strumento indispensabile di chi crede in queste dinamiche e le applica nei processi”A chiudere in bellezza è stato il coinvolgente e passionale intervento dello scrittore e critico d’arte Luca Cantore D’Amore il quale ha raccontato “Io sono un grande appassionato di borghi fantasma e di castelli, ovunque vado e ci sta un castello che non è nient’altro che una torre. Noi italiani, che siamo avvolti da un’atmosfera fiabesca, definiamo castello anche una semplice torre. Per altri queste bellezze sarebbero monumenti nazionali. Siamo in un momento storico in cui l’Italia appare come una Ferrari d’epoca allo scoperto senza un garage: noi abbiamo la bellezza e non la valorizziamo”

Cosa ci lascia questa Notte a Summonte? Una consapevolezza nuova di quanto il nostro territorio sia ricco e di quanto abbia da offrire. Che lo sviluppo e la promozione passano attraverso la valorizzazione e che oggi la tecnologia rappresenta uno strumento indispensabile per lo story telling e non solo…